DEVIATOIO ANTIGHIACCIO

Print Friendly, PDF & Email

Il deviatoio antighiaccio per eliminare i ritardi dei treni

Purtroppo l’efficienza dei trasporti ferroviari risente delle condizioni meteorologiche e soprattutto in inverno, quando neve e ghiaccio fanno la loro comparsa, si assiste non solo a rallentamenti e ritardi, ma anche a veri propri blocchi del traffico su rotaia che durano diverse ore e che vedono la soppressione di diversi treni. Il motivo? Il ghiaccio che si forma negli scambi e che impedisce il passaggio da un binario all’altro e, di conseguenza, l’entrata dei convogli nelle stazioni. Quando la temperatura scende al di sotto dello zero la formazione di ghiaccio è un evento comune, ma se esso si forma attorno alle rotaie di un deviatoio diventa impossibile accostare l’ago al binario e quindi gli scambi risultano bloccati. Se poi si assiste a una nevicata, il deviatoio andrebbe ripulito continuamente da neve e ghiaccio e i sistemi di riscaldamento oggi in uso non sono in grado di garantire la perfetta efficienza degli scambi.

Il deviatoio antighiaccio: la soluzione di Strada14.it

Che nel XXI secolo una nevicata, neppure abbondante, o una giornata particolarmente rigida, debbano bloccare quasi in toto la circolazione ferroviaria, è spiazzante. Non è possibile che nell’era in cui i treni raggiungono i 500 chilometri orari (anche se noi italiani dobbiamo accontentarci di sfrecciare a circa 300), vedere questi convogli futuristici costretti a rimanere fermi sulle banchine solo perché il termometro è sceso sotto zero.
In effetti la soluzione a questo grave disagio c’è, ed è l’adozione dei deviatoi antighiaccio. Applicando tale tipo di scambi, non si è più costretti ad accostare l’ago alla rotaia lottando contro il ghiaccio perché un apposito sistema protegge entrambi dalle dilatazioni dovute alle variazioni di temperatura.

Come funziona il deviatoio antighiaccio

Questo scambio viene montato su un piastrone longitudinale largo una quarantina di centimetri, il piastrone viene poi collocato sulle traversine dei binari. Il suo compito è quello di sostenere i cuscinetti degli aghi che vengono saldati ai binari con ganasce flessibili, mentre le estremità opposte degli aghi sono libere di spostarsi di alcuni centimetri. Adottando questo sistema le dilatazioni del meccanismo, dovute alle variazioni termiche, non bloccano più lo scambio. Con il deviatoio che resiste al ghiaccio le controrotaie vengono montate sui punti d’appoggio dei cuscinetti e vengono a trovarsi al di sopra degli aghi stessi: riescono così ad assorbire verso l’interno del binario gli urti trasversali provocati dal transito dei convogli e inoltre si crea uno spazio apposito per contenere gli aghi quando si trovano in posizione di riposo. Le rotaie esterne, invece, oltre a garantire l’instradamento, quando si trovano in stato di riposo assorbono le forze d’urto trasversali che spingono i convogli verso l’esterno.

E TU SEI D’ACCORDO?

Se sei d’accordo apri subito un Distretto nella tua zona CAP, indica il punto di ritrovo con il giorno della settimana e l’ora che è presenziato, registri una ventina di soci e tutti insieme sostenete con fermezza questa proposta

18/10/2016

0.00