TUNNEL NELLO STRETTO DI MESSINA

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Il progetto del ponte sullo Stretto è ormai stato accantonato da alcuni anni: i costi erano proibitivi, soprattutto per l’alto rischio sismico dell’area e non va dimenticato che il ponte avrebbe deturpato un paesaggio davvero unico.

Il movimento Strada14.it, convinto che le veloci comunicazioni tra la Sicilia e la terraferma siano essenziali per uno sviluppo economico dell’isola, ha però un suo progetto alternativo che permetterà di avere efficienti collegamenti ferroviari grazie alla costruzione di un tunnel ferroviario sottomarino. Il tunnel nello Stretto di Messina, se realizzato in base a determinati criteri, sarà in grado di resistere a scosse telluriche molto violente e, nello stesso tempo, non determinerà alcun impatto sul piano paesaggistico.Si tratta di un progetto che, se realizzato, potrebbe veramente garantire le comunicazioni ferroviarie tra l’isola al centro del Mediterraneo e il resto d’Europa.

Tunnel

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Progetto del tunnel nello Stretto di Messina
Il progetto dell’opera prevede la realizzazione di un tunnel di cemento armato di grandi dimensioni posizionato sul fondale e collegato direttamente al mare con un condotto verticale. All’interno di questa sorta di involucro di calcestruzzo va collocato un tunnel in acciaio di diametro minore che possa ospitare i binari. Le intercapedini tra i due tunnel vanno sigillate esclusivamente alle loro estremità, provvedendo a utilizzare appositi materiali che, in caso di scosse sismiche, manifestino un comportamento elastico. Per tutta la lunghezza del tunnel in acciaio vanno poi posti dei tiranti che lo ancorino alla gallerie di calcestruzzo. I tiranti devono essere piuttosto lenti in modo da assicurare che il tunnel ferroviario possa subire lievi sollevamenti senza risentirne.
Le intercapedini tra i due tunnel vanno poi riempite con acqua marina che viene immessa dal condotto verticale, la forza idrostatica provvede poi a sollevare la galleria in acciaio di alcuni centimetri. Il tunnel ferroviario si trova così a poggiare su una superficie liquida e non solida, capace di ammortizzare gli urti e le sollecitazioni che si verificano nel caso di scosse sismiche. Per quel che riguarda invece la galleria in calcestruzzo, qualora dovesse fessurarsi in seguito a un terremoto non subirebbe comunque alcuna conseguenza in quanto già piena di acqua.
07/08/2015
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