SCEGLIAMO I PRODOTTI MADE IN ITALY

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La qualità dei prodotti made in Italy

Il made in Italy è divenuto un vero e proprio marchio di prestigio. Questa dicitura, coniata alcuni decenni or sono nei paesi anglosassoni, indicava appunto la grande qualità dei nostri prodotti manifatturieri e artigianali. Siamo stati i precursori della “griffe-mania” e abbiamo insegnato al mondo l’arte di confezionare capi di altissima qualità, grazie alle nostre aziende tessili e manifatturiere. Il nostro era un primato invidiabile, ma che è andato man mano scemando con la globalizzazione e che sta ormai scomparendo con la grave crisi economica attuale. La qualità, si sa, costa, e l’arrivo sui nostri mercati di prodotti proposti a prezzi notevolmente inferiori, ha fatto la differenza. I consumatori si sono orientati verso gli articoli meno costosi, pur consapevoli del fatto che la qualità fosse inferiore. Le aziende italiane non hanno avuto la possibilità di reagire di fronte a questa “invasione” perché la farraginosa burocrazia del nostro paese non consente azioni immediate, mentre il pesante carico fiscale, a cui sono sottoposte tutte le attività produttive, non ha permesso e non permette tuttora di praticare prezzi competitivi.

Difendere i prodotti del made in Italy

Se in campo alimentare i prodotti italiani sono parzialmente tutelati dai marchi DOC, DOP, ecc., che permettono ai consumatori di individuare immediatamente la provenienza, ciò non avviene in altri settori dell’economia. Nell’industria tessile e manifatturiera in genere, è quasi impossibile distinguere ciò che è prodotto in Italia da ciò che invece proviene dall’estero, tra l’altro, la grande distribuzione propone quasi esclusivamente articoli di importazione etichettati però nel nostro paese. Insomma, il consumatore spesso non riesce neppure a identificare ciò che è veramente made in Italy. Strada14 è consapevole che la globalizzazione ha portato a un grande mercato internazionale e non ha nulla in contrario alla commercializzazione dei prodotti esteri, ma ritiene che un settore di eccellenza come quello manifatturiero non debba essere lasciato completamente abbandonato a se stesso. Il movimento vorrebbe che ai consumatori sia lasciata la facoltà di scelta tra articoli italiani e stranieri e, per questo motivo, propone che venga indicata la provenienza dei prodotti, ma non solo. Nei punti vendita gli articoli italiani dovrebbero essere esposti separatamente da quelli di importazione e dovrebbero essere caratterizzati dalla presenza di una coccarda tricolore che ne certifichi “l’italianità”. Di certo, molti consumatori non sarebbero tratti in inganno dalle etichette, avrebbero così modo di scegliere veramente cosa acquistare e, se anche solo una piccola parte di loro decidesse di preferire la qualità italiana, sarebbe comunque un grande aiuto per tutto il comparto manifatturiero, che maggiormente risente della grave crisi economica degli ultimi anni.

10/12/2014

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