DIFENDIAMO I PICCOLI RIVENDITORI

Print Friendly, PDF & Email

Il commercio al dettaglio? Un’attività di interesse sociale

Il successo travolgente della grande distribuzione. Nell’arco di qualche decennio supermercati, ipermercati e discount sono proliferati come funghi a scapito dei negozi tradizionali che hanno visto mano a mano eclissarsi la loro clientela. I consumatori, attirati da prezzi più convenienti e dalla possibilità di poter acquistare ogni tipologia di merce in uno stesso luogo, hanno optato per la grande distribuzione e molte botteghe di quartiere hanno finito per chiudere i battenti. Eppure l’esistenza dei negozi sotto casa è vitale per gli anziani e per chi non ha la disponibilità di un’auto, senza contare il fatto che, a volte, si ha bisogno di acquistare solo pochi articoli e non sarebbe conveniente recarsi in auto fino al supermercato. I grandi punti vendita, infatti, si trovano quasi sempre nelle periferie o addirittura al di fuori dei centri abitati e, di norma, il trasporto pubblico urbano o extraurbano, non prevede fermate in loro prossimità.

Strada14 e la tutela delle piccole botteghe

I piccoli negozi e le botteghe artigiane, con il loro servizio personalizzato e attento alle esigenze dei clienti, svolgono un servizio essenziale e, per tale motivo, andrebbero tutelati e non lasciati all’estinzione. Purtroppo, non solo non vengono attuate politiche che promuovano il loro lavoro, ma sono anche oppressi da una serie di tasse e balzelli. Strada14.it vuole invece che le botteghe tradizionali continuino a esistere e propone che siano parificate alle attività di interesse sociale e sollevate dalle mille incombenze a cui sono sottoposte. Andrebbero abolite le tasse più gravose a loro carico, come la Tasi e l’Imu, che finiscono per erodere le entrate, già sufficientemente ridotte dalla crisi e dalla concorrenza della grande distribuzione. Sarebbe sufficiente l’imposizione del versamento dell’Iva, del pagamento dell’Irpef sul reddito e della tassa sui rifiuti. Solo in questo modo potremo avere ancora i negozi sotto casa e rendere un servizio agli anziani e a tutti coloro che non possiedono l’auto.

05/11/2014

0.00

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *