TRENITALIA & ALITALIA

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Aerei di linea e treni: perché non un accorpamento?

L’importanza di Alitalia

Una volta ancora Alitalia si trova in grandi difficoltà e l’unica soluzione è la vendita. Il Governo sta cercando un acquirente, che sarà sicuramente una compagnia straniera, ma perdere la compagnia aerea di bandiera, per un paese in cui il turismo figura come una delle voci più importanti del bilancio statale, è un danno di non poco conto.
Nel nostro paese arrivano ogni anno oltre 50 milioni di turisti stranieri e, molti di essi, si affidano proprio agli aerei. Con tale numero si può allora ben comprendere quanto le compagnie straniere siano ingolosite dall’acquisizione di Alitalia. Tra l’altro il suo passaggio a un operatore straniero costringerebbe i turisti intercontinentali a effettuare voli con almeno due scali e ciò renderebbe il viaggio più lungo e stancante, due elementi da non sottovalutare per una voce di entrata così importante come il turismo.
Strada14.it è fermamente contraria a una vendita all’estero perché nel caso di diminuzione di passeggeri e/o di periodi di crisi, il personale che dovrebbe subite le conseguenze più pesanti sarebbe quello italiano.
E poi ci sarebbe una soluzione per continuare a mantenere Alitalia italiana e, nello stesso tempo, favorire gli arrivi e gli spostamenti dei turisti: accorparla alle Ferrovie dello Stato.

I vantaggi dell’accorpamento

In pochi anni, con l’attuazione di adeguate politiche di marketing che creino interazione e collaborazione tra Trenitalia e Alitalia, si potrebbe raggiungere l’appianamento dei debiti. Tra l’altro l’accorpamento porterebbe diversi vantaggi a entrambe le società, soprattutto in materia di occupazione.
Le Ferrovie dello Stato, che inglobano società come Trenitalia, RFI, FS Urbani e molte altre, vantano oltre 70.000 dipendenti e ogni anno devono sostituire alcune migliaia di dipendenti che vengono collocati a riposo. Con l’accorpamento, gli esuberi di Alitalia potrebbero essere assorbiti, in sussidio, da Ferrovie.

Le politiche di marketing da adottare per l’accorpamento

Le due società unite potrebbero mettere in atto politiche in grado di accrescere il numero di passeggeri. Tutti sappiamo benissimo che dei servizi di trasporto efficienti devono saper interagire tra loro per creare una rete integrata. Cosa dovrebbero dunque fare le due società? Ecco cosa ne pensa Strada14.it.

  • 1. I viaggiatori europei di Alitalia dovrebbero avere diritto, con l’acquisto del biglietto aereo, anche a un bonus di 30 chilometri spendibile sulla rete di Trenitalia. Per i viaggiatori extraeuropei il bonus salirebbe a 100 chilometri.
  • 2. I biglietti bonus dovrebbero essere messi a disposizione dei passeggeri stranieri nel momento stesso in cui si imbarcano verso l’Italia.
  • 3. Nel caso essi debbano percorrere tratte più lunghe in treno, è necessario che il personale Alitalia possa rilasciare i biglietti necessari mentre ancora ci si trova a bordo dell’aereo.
  • 4. Tutto il personale di Alitalia, di terra e di volo, deve essere in grado di effettuare prenotazioni e di rilasciare e modificare biglietti ferroviari.
  • 5. I passeggeri che utilizzano il loro bonus ferroviario, ma devono percorrere tratte più lunghe devono poter integrare il loro biglietto sul treno, senza essere sottoposti ad alcuna sanzione.
  • 6. Il personale di tutte le biglietterie presenti nelle stazioni ferroviarie italiane e il personale viaggiante devono essere in grado di prenotare, di rilasciare e di modificare biglietti aerei Alitalia.
  • 7. Il personale in sussidio a Trenitalia dovrà prestare servizio indossando divise Alitalia
  • 8. Qualora le tratte di Alitalia e Trenitalia coincidessero, ad esempio, Milano-Roma, i viaggiatori sono liberi di scegliere il mezzo che ritengono più adatto alle loro esigenze.
  • 9. Tutte le 2286 stazioni ferroviarie potranno pubblicizzare Alitalia nelle apposite bacheche.

18/03/2018

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