STATUTO

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PRESENTAZIONE STATUTO STRADA14.IT

Strada14.it sta realizzando un progetto che interessa tutti coloro che vogliono sentirsi parte attiva della politica. Vogliamo dare vita a un nuovo movimento il cui programma si pone il fine di raggiungere uno sviluppo equilibrato e che realizzi il benessere dal punto di vista economico e sociale. Innovazione, ricerca, progresso, sono le nostre parole d’ordine e ci proponiamo di raccogliere l’approvazione dei cittadini italiani, anche residenti all’estero. Per farci conoscere abbiamo scelto internet, la rete raggiunge ogni angolo d’Italia e del mondo e attraverso di essa rendiamo pubbliche le nostre proposte. Basta navigare all’interno del sito per scoprire il nostro statuto e leggere il nostro programma, dopodiché non resta che riflettere e, se ritenete che il nostro progetto sia anche il vostro, allora il nostro movimento politico potrà divenire realtà.

 

..Art. 1

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  1. a) Lo Statuto di Strada14, movimento politico il cui simbolo è rappresentato da un cerchio in cui sono racchiusi, in basso il colore marrone e la bandiera italiana rosso, bianco e verde, sopra, un prato verde con la dicitura it e un’autostrada che va verso l’infinito, e prevede che ogni rapporto tra gli aderenti al movimento si conformi alle regole di disciplina e democrazia. Tutti gli aderenti, che vengono distinti in membri, eleggibili, sostenitori e simpatizzanti, sono tenuti al rispetto di questi due punti cardine, che sono i principi fondanti di Strada14.it e devono collaborare tra loro in modo fattivo, senza dimenticare mai le regole della buona educazione e del viver civile.
  2. b) Gli eleggibili sono coloro che sono membri dei distretti e che sono disponibili a ricoprire le cariche interne previste dai protocolli. Devono aver compiuto sedici anni di età e i loro nomi vengono inseriti in liste stilate in base all’anzianità di registrazione e secondo il principio dell’alternanza di genere, essi si possono registrare a qualsiasi protocollo e devono versare una quota ogni anno stabilito dalla commissione di aderenza. Gli eleggibili possono concorrere alle cariche, ma solo dopo che siano trascorsi almeno tre mesi dalla registrazione al protocollo, devono presentare la richiesta per la partecipazione, il curriculum vitae e una dichiarazione in linea con il codice di autoregolamentazione.
  3. c) I membri dei distretti, esprimendo, a scrutinio segreto, tre voti, che possono essere destinati anche tutti alla stessa persona, scelgono chi dovrà ricoprire i diversi incarichi.
  4. d) Una volta scelti i membri destinati a ricoprire i ruoli di presidente, segretario politico, tesoriere e membri delle commissioni, essi rimarranno in carica per trenta mesi o fino alla scadenza dei rispettivi organi.
  5. e)  Lo statuto di Strada14 prevede che gli organi di aggregazione locale, denominati distretti, siano costituiti e delimitati in base alle zone del Codice di Avviamento Postale (CAP). Il loro recapito è lo stesso del loro presidente e, a ognuno di essi, è attribuito un nome contraddistinto dal CAP, dal comune, dalla via e dal numero civico più vicino al punto di ritrovo.
  6. f) Il distretto indica il punto di ritrovo dove i membri affrontano qualsiasi argomento e dove avvengono le votazioni; può trovarsi, per questioni logistiche, all’aperto o all’interno di un locale.
  7. g) Tutto le strutture sono costituite dal presidente, dal segretario e dal tesoriere: il presidente garantisce il buon funzionamento delle norme statutarie; il segretario rappresenta le aspirazioni e i desideri dei registrati; il tesoriere si interessa del movimento finanziario. Tutti coloro che ricoprono cariche possono nominare il proprio vice fino a quando lo consentono gli eleggibili del relativo protocollo.
  8. h) In una zona CAP può operare un solo distretto con meno di 20 membri, qualora siano presenti più distretti nella medesima area, la direzione nazionale provvederà a chiudere, alla scadenza dei presidenti, quelli che non abbiano raggiunto la ventina di aderenti nell’anno solare.
  9. i) La registrazione al distretto è gratuita ed è consentita a tutti i cittadini italiani, compresi i residenti all’estero, anche se non cittadini italiani, che potranno costituire distretti al di fuori dei confini, secondo le modalità sopra esposte. La registrazione è inoltre, concessa ai figli e ai nipoti di italiani residenti all’estero.
  10. l) La registrazione va richiesta al Presidente del Distretto con una e-mail o con un foglio cartaceo e va rinnovata entro l’anno successivo e che la partecipazione ad almeno una votazione si considera rinnovo per l’anno seguente. Possono registrarsi al movimento anche tutti i minori che abbiano compiuto i 10 anni di età. L’apertura del movimento anche agli adolescenti è dettata dall’esigenza di formare in loro una coscienza civile e di prepararli adeguatamente perché possano, una volta compiuti i sedici anni, candidarsi a ricoprire le cariche interne previste dai protocolli. Il distretto può essere presenziato anche da chi non ha ancora compiuto sedici anni.
  11. m) Per aprire un distretto nella propria zona CAP occorre che l’interessato assuma la carica di presidente onorario e informa la direzione nazionale, eleggendo poi un presidente, nel momento in cui si supera il numero di 20 registrati che possono essere anche allontanati dal distretto, a maggioranza degli aderenti, qualora la loro condotta è in contrasto con le leggi dello Stato. Una volta fissato il nome del distretto, che deve prendere il nome dal CAP, della località, dalla via e numero civico più vicino al luogo, all’aperto, dove si tengono gli incontri degli aderenti che può essere anche il posto di lavoro del presidente, il quale è tenuto a indicare il giorno della settimana e l’ora in cui il luogo sia presenzia
  12. n)  Una volta eletto il presidente del distretto questo ha il compito di formare un gruppo chiuso su Facebook, amministrare il gruppo e nominare, se è necessario, altri collaboratori. Inoltre, è responsabile dell’applicazione delle norme statutarie.
  13. o) Il presidente del distretto può richiedere ai propri registrati il versamento di una quota destinata a coprire le spese per usufruire di un locale dove tenere le riunioni del movimento in casi eccezionali.
  14. p) Qualora un intero movimento o un gruppo di aderenti ad altra formazione, desideri confluire tra i registrati di Strada14, la loro ammissione è sottoposta all’approvazione della direzione nazionale, che è tenuta anche a stabilire il periodo di tempo entro il quale i nuovi registrati si conformino alle linee guida e alle regole del movimento.
  15. q) Il presidente di ogni distretto è tenuto a rendere pubblico il numero dei membri, suddiviso per genere, e indicare quale sia il punto di ritrovo. Tra i suoi obblighi, figura anche quello di segnalare la presenza degli eleggibili nel punto di ritrovo, inoltre nelle liste elettorali, deve indicare per ognuno di loro la percentuale di presenze registrate l’anno precedente.
  16. r) Tutto i presidenti non hanno diritto di voto e non possono ricoprire altre cariche se non sono trascorsi tre mesi dalla decadenza della rispettiva carica e devono notificare la costituzione del distretto o della commissione ai rispettivi presidenti delle commissioni comunale, provinciale, regionale e regionale per le cariche nazionale. È fatto divieto a tutti presidenti del movimento di ricoprire un’altra carica finché non siano trascorsi almeno tre mesi dalla scadenza del suo mandato, questa norma non si applica ai presidenti onorari.
  17. s) Ogni registrato al distretto deve essere legato a doppio filo con almeno dieci sostenitori e ogni sostenitore deve far conoscere i programmi di Strada14 ad almeno dieci simpatizzanti. Sostenitore è un elettore che non è registrato al distretto ma sostiene e collabora con un registrato. Simpatizzante è un elettore che non è registrato al distretto ma condivide il programma in generale.

 

Art. 2 Le Commissioni

  1. a) I registrati ai Distretti per concorrere alle varie cariche statutarie devono registrarsi ai protocolli per formare le rispettive commissioni: comunali, provinciali, provinciali per gli incarichi regionali e regionali per gli incarichi nazionali. Le varie commissioni nominano i rispettivi presidenti, tesorieri e segretari politici ed hanno un numero di componenti pari a quelli delle rispettive cariche politiche.

 

Art. 3 Commissione Nazionale

  1. a) La commissione nazionale è costituita da un numero di membri pari alla metà dei membri della Camera dei Deputati spettanti in ogni regione. Si riunisce per trattare i problemi nazionali e internazionali da sottoporre alla direzione nazionale. Stabilisce il numero dei membri della direzione nazionale e le norme etiche dei distretti. Fornisce alla direzione nazionale una rosa di nomi che possono ricoprire cariche di competenza del governo e può modificare le norme statutarie dopo aver sentito la direzione nazionale
  2. b) Il segretario politico nazionale ha il mandato per trattare le delibere programmatiche nazionali e Internazionali, dirige e nomina la direzione nazionale, nomina tra i membri del protocollo della commissione nazionale il vicesegretario politico nazionale che sostituisce il segretario politico nazionale in caso di impedimento e fino a quando lo consentirà la commissione nazionale. In attesa che vengano costituite le varie strutture organizzative il segretario politico nazionale può nominare nei vari organi costituenti, i presidenti onorari.
  3. c) Il presidente della commissione nazionale divulga le direttive programmatiche della commissione nazionale.

 

Art. 4 Direzione Nazionale

  1. a) La direzione nazionale tratta i problemi politici nazionali e internazionali, convalida le liste politiche nazionali di tutte le regioni e le rimanda ai rispettivi Presidenti regionali per la consegna agli uffici elettorali di competenza. La linea programmatica della direzione nazionale è sempre preminente nei confronti delle strutture periferiche.
  2. b) La direzione nazionale si riserva il diritto di inserire nelle liste per le votazioni primarie di qualsiasi organo, avvalendosi della formula “silenzio assenso”, il 20% di candidati di grande interesse, anche non registrati al movimento ma attivamente impegnati nel sociale.

 

Art. 5 Norme Generali

  1. a) Le cariche del movimento possono essere revocate a maggioranza da coloro che le hanno elette. Nelle votazioni elettorali gli organi competenti dovranno nominare comitati elettorali per provvede a tutte le operazioni necessarie. Il presidente di una struttura sentita l’assemblea stabilisce le quote degli eleggibili con cariche politiche che vanno versate ogni mese. Per rinunciare all’iscrizione del protocollo basta non versare le quote per tre mesi.
  2. b) Le votazioni primarie si dovranno svolgere intervallate da non meno di tre giorni lavorativi e con due o più turni, in ogni votazione non si possono escludere più del 50% dei candidati della lista. L’ordine di graduatoria della prima votazione va compilata in base all’anzianità di adesione a qualsiasi distretto, mentre le votazioni successive in base alle preferenze avute. La lista finale deve essere formata con il doppio dei candidati da eleggere con il minimo di sei. Quando in una lista risulta un numero decimale si arrotonda sempre per eccesso. Le votazioni nei distretti si potranno svolgere anche con il sistema cartaceo. I versamenti del protocollo vanno così ripartiti: 1/3 rimane alla commissione che li ha generati; 1/3 alla commissione nazionale; 1/3 alla direzione nazionale.
  3. c) Il presidente onorario del distretto è una carica provvisoria di un cittadino che si è autoproclamato tale e che si impegnerà, nel più breve tempo possibile, a superare la soglia di 20 registrati per eleggere, poi, la nuova carica statutaria, e pertanto non si applica la norma che prevede il limito di durata temporale. Un membro del movimento che ha un procedimento penale in corso viene sospeso dall’iscrizione, a descrizione del Distretto di appartenenza, fino alla sentenza definitiva, sono esclusi da questa norma i procedimenti di carattere politico.
  4. d) Il Presidente è responsabile nel far rispettare le regole; il segretario polittico è responsabile della linea politica; il tesoriere è responsabile della finanza. Ogni carica dovrà assicurare la massima trasparenza.
  5. e) Tutti i vari organi del movimento dovranno attenersi scrupolosamente all’informativa sul trattamento dei dati personali: D.lgs.196/03 e UE 2016/679-Lex. I dati acquisiti dovranno essere utilizzati per l’invio di proprie comunicazioni e non divulgati a terzi. In caso di richiesta si dovrà dare la possibilità di verificare, rettificare o cancellare i dati forniti.
  6. f) Il nome del sito “Strada14.it” e il simbolo rappresentato da un cerchio in cui sono racchiusi in basso il colore marrone e la bandiera italiana con il colore rosso bianco e verde, sopra la dicitura “Strada14.it” su un prato verde con un’autostrada che va verso l’infinito, appartengono a Del Monaco Angelo fondatore del sito e membro del comitato promotore.

 

Art. 6 Comitato promotore 

  1. a) Fino a quando il movimento non si raggiunga nel territorio nazionale un discreto numero di distretti in grado di formare una struttura solida e compatta, per provvedere a tutte le norme statutarie, l’amministrazione è affidate al comitato promotore.
  2. b) Nella fase costituente del movimento il comitato promotore dopo aver guidato, anche rinviando le norme statutarie, le elezioni delle cariche di tutte le strutture provvederà ad eleggere, non appena che i nuovi organi si siano stabilizzati, la commissione nazionale, il presidente della commissione nazionale e il segretario politico nazionale.
  3. c) Il comitato promotore sostituisce di diritto la direzione nazionale.
  4. d) La sede Nazionale del movimento coincide con quella del comitato promotore.

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P.S. Il presente statuto è una bozza ancora in fase di revisione e si accettano eventuali suggerimenti.

 

Segnalare un abuso al Coordinatore: info@strada14.it

 

 

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