LA SANITA’ CHE VOGLIAMO

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La sanità che abbiamo

Nel nostro paese la sanità è pubblica e viene garantita a tutti, ma se un tempo era completamente gratuita, oggi sono previsti ticket sia per i farmaci, tranne i cosiddetti “salva vita”, sia per qualsiasi prestazione, dal più semplice e veloce esame del sangue fino alle visite specialistiche. Se si trattasse solo del pagamento, nonostante spesso si richiedano cifre tutt’altro che modiche per una prestazione garantita a tutti, il problema potrebbe essere solo economico, purtroppo però, i problemi per i cittadini non finiscono qui perché è necessario seguire un iter ben preciso per poter accedere alle strutture sanitarie.
Chi ha necessità di una visita specialistica, oppure semplicemente deve sottoporsi a esami quali un elettrocardiogramma, una lastra, un’ecografia, deve dapprima recarsi dal suo medico di famiglia perché faccia la richiesta, quindi l’impegnativa va sottoposta al CUP, sportello sempre affollato dove le lunghe code sono la norma. Dopo aver fissato l’appuntamento, magari lontano di mesi e aver pagato il ticket, non resta altro che attendere il giorno fissato e prepararsi a un’altra lunghissima fila per ricevere finalmente la prestazione richiesta.
Se a questi disagi aggiungiamo il fatto che gran parte di coloro che richiedono visite ed esami sono anziani o comunque non godono di una perfetta forma fisica, si può ben comprendere il loro disagio di fronte a lunghe attese, spesso in piedi, in mezzo alla calca. Insomma la nostra sanità, è vero che è garantita a tutti, ma non è proprio così semplice usufruirne e ciò vale soprattutto per la popolazione al di sopra di una certa fascia di età che si trova anche costretta a preparare ogni anno la documentazione per aver diritto all’esenzione dal ticket.

La proposta di Strada14.it

 Il nostro movimento è consapevole che per avere una sanità efficiente sono necessari ingenti fondi e, per questo motivo, propone che al Servizio Sanitario Nazionale vengano assegnati interamente gli introiti statali che derivano dall’IVA. In questo modo non verrebbero più effettuate le trattenute su stipendi, pensioni e compensi e a farsi completamente carico delle spese per la sanità sarebbero tutti i cittadini, visto che l’IVA viene applicata sull’acquisto di qualsiasi bene o servizio. La gestione delle ASL dovrebbe poi passare dai politici al personale sanitario per poter eliminare quei passaggi burocratici che si dimostrano così gravosi per i più deboli. Secondo la nostra visione dovrebbe essere il medico di famiglia a prenotare direttamente online le prestazioni richieste per i suoi pazienti lasciando loro solo l’incombenza di presentarsi al reparto ospedaliero nel giorno e nell’ora fissati. Il tesserino sanitario, invece, dovrebbe servire esclusivamente per visionare online la cartella clinica dei pazienti.

Una sanità al servizio dei cittadini

I politici non dovrebbero entrare ad alcun titolo nella gestione della sanità, è risaputo infatti come la distribuzione di nomine possa trasformarsi in una sorta di campagna elettorale per portare voti ai vari partiti. Per evitare ciò Strada14.it propone che siano gli stessi cittadini a scegliere i direttori di ASL e ospedali: in questo modo dovrebbero rispondere direttamente a loro e non ai referenti politici. Molte sono le polemiche che riguardano l’assistenza sanitaria che viene fornita anche agli stranieri, ebbene con la nostra proposta tali polemiche verrebbero a cessare. Con un Servizio Sanitario Nazionale finanziato dagli introiti IVA, è chiaro che anche gli stranieri consumano e dunque pagano l’IVA. La nostra unica richiesta è che siano ammessi al SSN solo coloro che si trovano in Italia da almeno dieci giorni. Se poi con i fondi IVA, di certo più corposi di quelli ora assegnati alle regioni per coprire le spese sanitarie, si potessero anche modernizzare le strutture, si potrebbe fare dell’Italia un grande centro medico dove molti verrebbero a trascorrere le vacanze per frasi curare e ciò apporterebbe notevoli vantaggi anche al turismo, il nostro settore trainante dell’economia.

06/10/2016

 

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