LA CASA CI DEVE SEGUIRE

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Il movimento politico Strada14 ha intenzione di sostenere una proposta di legge che faciliti l’acquisto di una casa green, in legno, in qualsiasi città d’Italia, a prezzi equi e che sia permutabile. La proposta di legge, denominata La casa ci deve seguire, prevede che grandi società si impegnino a costruire edifici in legno che i privati possono acquistare, divenendo però proprietari solo della superficie abitativa e non dell’immobile in quanto tale. Le superfici dovrebbero avere aree multiple di 25 mq. per facilitare le permute, le divisioni e le fusioni di unità abitative. Se, ad esempio, una coppia che vive in un appartamento di 100 mq. decidesse di separarsi, invece di accapigliarsi per decidere a chi spetterà la casa, potesse scambiare la sua abitazione con due di 50 mq., in questo modo non si creerebbero dispute ed entrambi i coniugi sarebbero soddisfatti. Poniamo invece il caso di una famiglia in cui i figli, ormai cresciuti, studino o lavorino lontano da casa: i giovani si troverebbero in una situazione di precarietà abitativa in un’altra città, mentre i genitori vivrebbero in una casa divenuta troppo grande. Con la legge che il movimento propone, i genitori potrebbero ridurre la metratura della loro abitazione, di 25 o 50 mq. e permutare questa superficie con una che si trovi nella città dove risiedono i figli, per fornire loro una sistemazione adeguata. Ora più che mai, la proprietà di una casa non si rivela un arricchimento del patrimonio, ma una sorta di schiavitù. Le imposte che gravano sugli immobili sono altissime, ma soprattutto la proprietà diviene un problema quando si è costretti a trasferirsi in un’altra città. Si deve pensare a vendere la vecchia abitazione per acquistarne una nuova nella località in cui si va a vivere e, non è semplice né trovare acquirenti credibili, né individuare l’abitazione adatta.

Solai permutabili

Con la legge denominata La casa ci deve seguire, invece, tali problemi non si porrebbero, basterebbe permutare la vecchia superficie abitativa con un’altra nella città in cui ci si trasferisce. Strada14.it ritiene che la costruzione delle case, debba essere affidata a società dotate di grandi capitali e presenti su tutto il territorio nazionale, come banche, compagnie assicurative, ecc. Il legno è il materiale più adatto per queste abitazioni, perché consente un grande risparmio energetico, è ecompatibile e, in più, tali case sono antisismiche e molto più salubri rispetto a quelle in mattoni e cemento. Non si hanno problemi di umidità e, le spese per il riscaldamento e raffrescamento sono minime. Per accelerare il processo di costruzione di tali abitazioni permutabili e “in grado di seguirci”, si potrebbe far ricorso al lavoro part time delle migliaia di dipendenti in cassa integrazione che vi sono in tutte le regioni italiane. la loro opera può essere prestata sia negli stabilimenti di produzione, sia nel momento dell’assemblaggio delle case. Per il montaggio degli edifici in legno, infatti, non c’è bisogno di personale altamente specializzato, si tratta di un semplice lavoro che può essere eseguito sotto la supervisione di un esperto. Per incentivare l’acquisto delle superfici abitabili da parte dei cittadini, sarebbe poi necessaria una legge che favorisca i proprietari di edifici a basso impatto ambientale, garantendo loro l’esenzione dal pagamento di tutte le imposte che gravano sugli immobili.

 

P.S. Se questa legge ci fosse stata una ventina di anni fa adesso ogni studente avrebbe un appartamento a disposizione in una qualsiasi città, allora diciamo agli studenti: Adesso pensate ai vostri figli futuri.

21/09/2014

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